Esplorazioni di un'anima cosmica | Arte e attualità

Ottantotto le poesie raccolte in Explorations of A Cosmic Soul (2018). Istruttrice di yoga e meditazione, Allie Michelle ci regala una riflessione sull’esistenza e sulla nostra connessione con il cosmo. In uno stile semplice e diretto, a tratti elementare, la scrittrice ci esorta a valorizzare la nostra coscienza, a lasciarla libera di fluire e navigare tra le onde dei pensieri quotidiani, e darle ascolto molto più spesso di quanto facciamo.


Al giorno d’oggi, il minimalismo è di tendenza e la maggior parte degli scrittori finisce per dar vita a composizioni poetiche poco accessibili perché ricche di metafore, allegorie, strutture desuete, nella convinzione che più una poesia appare criptica, più risulta accattivante. Non è proprio così. Agli occhi del lettore questa “pretenziosità” genera noia, pregiudizio e porta poesie, magari anche piene di significato, a essere snobbate o non comprese. Non sono tanto qui a stabilire i criteri di una “buona” poesia, quanto piuttosto a condividere un senso di sgomento comune di fronte a tanti, troppi libri che purtroppo peccano di eccessivo raffinamento.


Di certo Allie Michelle non segue la massa: i suoi componimenti sembrano vere e proprie trascrizioni di poesia orale. Lei stessa ha tenuto performance di recitazione dei propri lavori riscuotendo notevole successo a livello internazionale.


Ciò che contraddistingue Explorations of A Cosmic Soul da molte altre raccolte di poesie sul tema dell’essere umano e della sua relazione con l’universo è senz’altro un'ingenua e giovane freschezza. L’occhio scorre, l’anima si carica e la mente si rilassa. Non c’è artificio, se non l’obiettivo di motivare il lettore a entrare in contatto con se stesso, a riconoscere il proprio posto nel mondo, a rendersi conto dell’energia che trasmettiamo e che ci viene trasmessa dal cosmo in un costante e mutuo scambio.


Nonostante la trasparenza e semplicità delle sue parole, il messaggio della sua raccolta sembra essere indirizzato ad un pubblico di nicchia, persone che credono nell’astrologia e reputano l'intuito superiore alla scienza stessa. A scanso di equivoci, puntualizzo che il suo mantra non è così rigido da precludere al grande pubblico di godersi le sue poesie. Tuttavia, richiede una sospensione di scetticismo che non tutti sono capaci di applicare. In generale, leggere poesie richiede un mettersi nei panni del poeta, accogliere la sua visione del mondo che potrebbe non coincidere con la nostra: solo così si può giungere a un vero apprezzamento di questo inno alla spiritualità.


In questo periodo storico in cui siamo stati costretti a restare distanti, le parole di Allie Michelle potrebbero davvero essere state d’aiuto nel trovare una connessione interiore, non solo con se stessi, ma con ogni essere vivente e con ogni albero, ogni fiore, ogni astro. L’essere umano fa parte del disegno cosmico complessivo e si colloca sullo stesso piano degli elementi naturali e come tale, sboccerà e fiorirà trovando il proprio modo di evolversi.

Articolo di Noemi Pagliardini

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